Archive for the ‘Mondo News’ Category

Trusted computing…verso l’ignoranza!

Giovedì, Febbraio 4th, 2010

Bene! Avete mai sentito parlare di Trusted Computing?

Wikipedia riporta:

“Tecnologia nascente con l’obiettivo dichiarato di rendere dispositivi come computer o telefoni cellulari più sicuri mediante l’uso di opportuni hardware e software. Il raggiungimento di tale scopo viene ottenuto inserendo in ogni dispositivo un chip (denominato Trusted Platform Module o più brevemente TPM) dotato di una coppia di chiavi crittografiche (univoca per ogni chip), impossibili da modificare anche per il proprietario, e capace di generare altre chiavi per la crittografia di dati o dispositivi. La controversia attorno a tale tecnologia nasce dal fatto che tali dispositivi sarebbero sicuri sia da manomissioni esterne che da eventuali utilizzi, definiti impropri, dell’utente.”

In parole povere, il dispositivo che voi andate a comprare (e certamente non per due soldi) non potrà essere modificato, non permetterà l’installazione di software di terze parti se non prima verificato (anche quello realizzato da voi), non vi dara la possibilità di scegliere l’applicativo con cui manipolare certi dati (Agenda personale, rubrica, messaggi, ecc.)…praticamente è Trusted Computing (la traduzione è “Informatica Fidata”) …questo grazie a un chip che controlla tutto affinchè questo meccanismo”fidato” funzioni alla perfezione…in definitiva controlla NOI!

Da un lato le aziende se ne approfittano dell’incapacità di un utente definito desktop di amministrare un dispositivo informatico ai fini di garantire la sicurezza e il livello di fiducia del sistema, ma dall’altro lato sono pronti a privarvi del diritto di decidere quale software usare per accedere a dei servizi offerti da altri computer. In questa maniera riescono a imporre quello che gli utenti hanno il diritto di fare con i propri dispositivi e ad attuare meccanismi che minaccerebbero la libera competizione del mercato dell’Information and Communication Technology ed il libero sviluppo del software da parte dei singoli individui. In sostanza il TC va contro il concetto del Free Software (Software libero).

Ma che sicurezza reale si ottiene se alla fine dobbiamo accettare tutte queste restrizioni? Perchè ci deve essere il super-utente  che controlla la sicurezza per noi, se alla fine possiamo applicarla da soli? Per non parlare del diritto della riservatezza e delle possibili implicazioni di censura informatica!

Allora occorre domandarsi: cosa spinge il Trusted computing a farsi strada tra noi? La risposta è una sola: l’ignoranza!

Il fatto di non comprendere i meccanismi che stanno alla base dei software e dei sistemi operativi su cui girano, porta l’utente a diventare pigro e sottomesso dalle grosse aziende. L’utente alla fine è soddisfatto della semplicità di utilizzo dei dispositivi che il mercato gli offre ma diventa inconsapevole delle grosse restrizioni che questo comporta. Se ne accorge di rado quando ad esempio si rende conto che non può trasferire ed utilizzare su un altro computer dati che aveva sul dispositivo Trusted …quando si rende conto che non può sostituire una batteria o un componente hardware in maniera semplice e autonoma….quando non può installare un altro programma…e così via.

Come fa oggi giorno una persona a comprare un telefonino da 1000 € (stra)pieno di funzionalità di ogni tipo (e quasi sicuramente Trusted computing), quando poi non sa neanche cos’è il Bluetooth! Lo compra per vantarsi con gli amici di possedere il plus ultra della tecnologia? Forse per arricchire il famoso super-utente? Oppure perchè trascinato dal vortice del prezzo è coinvinto di possedere il massimo che la tecnologia può offrire in termini di qualità (e sicurezza fidata??)?

Svegliatevi! Dobbiamo essere noi i padroni della sicurezza, i padroni dei dati e della loro riservatezza, i veri padroni del dispositivo, padroni  di sciegliere i nostri software, padroni di costruirli o modificarli quando non ci soddisfano, padroni di sbagliare nelle proprie scelte ma mutarle senza cambiare tutto!

Se siete indecisi tra Windows e Mac OS, scegliete Linux. Se sieti indecisi tra Safari e Internet Explorer, scegliete Firefox. Se siete indecisi tra MS Word ed MS Works, scegliete Open Office. Se siete indecisi tra un HTC e un i-Phone, scegliete….

La possibilità di scelta ci sarà sempre finchè ci sarà qualcuno come il gruppo NO1984, ma se un giorno ci svegliassimo tutti ignoranti?

ECLIPSE: Ambiente di sviluppo multipiattaforma!

Lunedì, Novembre 2nd, 2009

Scrivo poche righe per segnalarvi un grande progetto Open-source: ECLIPSE!

Eclipse è un progetto open source legato alla creazione e allo sviluppo di una piattaforma di sviluppo ideata da un consorzio di grandi società quali Ericsson, HP, IBM, Intel, MontaVista Software, QNX, SAP e Serena Software, chiamato Eclipse Foundation, e creata da una comunità strutturata sullo stile dell’open source.

Pur essendo orientata allo sviluppo del progetto stesso, questo IDE (ambiente di sviluppo integrato) è utilizzato anche per la produzione di software di vario genere. Si passa infatti da un completo IDE per il linguaggio Java (JDT, “Java Development Tools”) ad un ambiente di sviluppo per il linguaggio C++ (CDT, “C/C++ Development Tools”) e a plug-in che permettono di gestire XML, PHP e persino di progettare graficamente una GUI per un’applicazione JAVA (Eclipse VE, “Visual Editor”), rendendo di fatto Eclipse un ambiente RAD.

Insomma ci troviamo di fronte a una valida alternativa gratuita ai pesanti mostri commerciali come Visual Studio.

Prima di cimentarsi nel download è bene soffermarsi un attimo per stabilire che cosa vogliamo sviluppare e per quale piattaforma.

Sito del progetto

“Arduino”, la scheda tutto fare!

Lunedì, Novembre 2nd, 2009

E’ da un pò di tempo che sento parlare di questa scheda. Ho proprio intenzione di provarne una.

Molti si staranno già domandando: Ma che cos’è Arduino? Di che scheda si tratta?

“Arduino è una piattaforma di prototipazione elettronica open-source che si basa su hardware e software flessibili e facili da usare. È stata creata per artisti, designer, hobbisti e chiunque sia interessato a create oggetti o ambienti interattivi.

La scheda Arduino è in grado di interagire con l’ambiente in cui si trova ricevendo informazioni da una grande varietà di sensori, e controllando luci, motori e altri attuatori.

Il microprocessore sulla scheda è programmato utilizzando il linguaggio di programmazione Arduino (basato su Wiring) e l’ambiente di sviluppo Arduino (basato su Processing). I progetti sviluppati con Arduino possono essere stand-alone, oppure possono comunicare con software in esecuzione su un computer (per esempio Flash, Processing, MaxMSP).

La scheda più essere costruita o acquistata già assemblata; il software può essere scaricato gratuitamente. I progetti di riferimento dell’hardware (file CAD) sono distribuiti con licenza open-source, ognuno è libero di adattarli secondo le proprie necessità.”

 fonte Sito ufficiale www.arduino.cc

Arduino è un progetto completamente Italiano! Massimo Banzi è l’ideatore!

La piattaforma hardware Arduino è distribuita agli hobbisti solo attraverso la rete internet e viene spedita ai richiedenti in versione pre-assemblata, ma le informazioni sul progetto hardware sono rese disponibili a tutti, in modo che, chiunque lo desideri, può costruirsi un clone di Arduino con le proprie mani.

Il team di Arduino è composto da Massimo Banzi, David Cuartielles, Tom Igoe, Gianluca Martino, e David Mellis.

Il progetto ha preso avvio in Italia ad Ivrea, nel 2005, con lo scopo di rendere disponibile, a progetti di Interaction design realizzati da studenti, un device per il controllo che fosse più economico rispetto ad altri sistemi di prototipazione disponibili all’epoca.

I progettisti sono riusciti nell’intento di creare una piattaforma di semplice utilizzo ma che, al tempo stesso, permettesse una significativa riduzione dei costi rispetto a molti prodotti disponibili sul mercato. A ottobre 2008 erano già stati venduti più di 50.000 esemplari di Arduino in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni:

Sito Ufficiale

(Wikipedia) Arduino

Playgraund (Progetti Arduino)

Tutorial (EN) Arduino

Acquisto on-line: Robot-Italy, Smart Project

Il Bloggatore - Notizie sull’informatica direttamente dal mondo dei Blog

Giovedì, Luglio 16th, 2009

PcInfoware è su “Il Bloggatore” e il tuo Blog?

Il bloggatore è un servizio di aggregazione di feed per blog che trattano argomenti inerenti l’informatica in generale.

 Ma qualcuno si chiederà: che cos’è un aggregatore di feed?

In informatica, un aggregatore di feed, detto anche lettore di feed o semplicemente aggregatore, è un software o una applicazione Web che raccoglie contenuti web come titoli di notiziari, blog, podcast, e vlog in un unico spazio per una consultazione facilitata. Gli aggregatori riducono il tempo e gli sforzi necessari per seguire regolarmente aggiornamenti di un sito web e permettono di creare uno spazio di informazione unico, in pratica un “notiziario personale.”

Nel caso de “Il Bloggatore” si ha una diffusione di informazioni orientata al mondo dei computer e di internet. Gli argomenti trattati spaziano da Linux a Windows a Mac passando per la grafica, la musica e i video.

Lo scopo principale de “Il Bloggatore” è quello di rendere attiva la partecipazione dei blog inscritti, promuovendo informazione e facendola circolare racchiusa in un unico spazio web. Così, se da una parte i blogger hanno a disposizione un servizio per pubblicizzare il loro sito, dall’altra gli utenti troveranno facilmente le loro informazioni senza dover ogni volta controllare i numerosi blog separatamente.

Per maggiori informazioni potete visitare questa pagina.

Se anche tu hai un blog di informatica, contatta direttamente Il Bloggatore.

Le Batterie si evolvono in Litio-zolfo.

Lunedì, Giugno 15th, 2009

Un team di ricercatori dell’Università di Waterloo ha sintetizzato un prototipo di una batteria ricaricabile litio-zolfo che grazie ad una particolare struttura a livello nanoscopico è in grado, a parità di volume, di stoccare il triplo di potenza/energia rispetto ad una tradizionale batteria agli ioni di litio ma con un peso significativamente inferiore e potenzialmente più economica da produrre.

I materiali grezzi per realizzare questo tipo di batteria saranno meno dispendiosi anche se la ricerca dovrà fornire il metodo opportuno per proteggere queste batterie; infatti sarà necessario utilizzare un adeguata copertura per evitare che si inneschino reazioni non volute e potenzialmente dannose.

Per maggiori approfondimenti rimandiamo alla pubblicazione ufficiale.

Misterioso Bagliore nei cieli di Taranto…

Sabato, Giugno 13th, 2009

 Ieri un amico mi riferisce che intorno alle 20:00, mentre si trovava a parlare con una persona per strada, alzando lo sguardo al cielo assiste ad un oggetto luminoso che lasciava una scia di colore giallo. Mi dice: “l’ho visto passare tra i palazzi; in quel momento è stato visto da me e da altre due persone; era molto vicino, si muoveva in senso orizzontale e apparentemente la sua grandezza si poteva paragonare ad un camion; il tutto è durato dai 5 ai 6 sec…..poi è sparito dietro i palazzi”.

Abbiamo parlato di questo evento strano per tutta la serata. Poi questa mattina cercando su Gooogle, trovo la notizia del misterioso Bagliore….e scopro che ne sono stati testimoni centinaia di persone.

Vi riporto l’articolo tratto dal “Centro Ufologico di Taranto”:

TARANTO – Un misterioso bagliore si è verificato questa sera nei cieli di Taranto: ne sono stati testimoni centinaia di cittadini che passeggiavano sul lungomare del capoluogo jonico. Al bagliore è seguita la caduta di alcuni frammenti, precipitati in un raggio di decine di chilometri.

Decine di telefonate hanno segnalato l’episodio ai centralini di vigili del fuoco e carabinieri e nella redazione della Gazzetta del Mezzogiorno.

L’aeronautica militare ha escluso la possibilità di un incidente aereo. Resta al momento l’ipotesi di un meteorite, o di un satellite rientrato sul terra ed esploso al contatto con l’atmosfera.

SEGNALAZIONE ANCHE NEL BARESE

Un oggetto luminoso non meglio identificato sarebbe stato visto cadere da alcuni cittadini non lontano dal comune di Conversano, a una quarantina di chilometri da Bari.

La segnalazione è stata fatta verso le 20.30 con diverse telefonate al 112 e alla centrale operativa dei vigili del fuoco: chi chiamava faceva riferimento a un «oggetto luminoso» caduto dal cielo.

Anche la prefettura di Bari conferma che ci sono state queste segnalazioni. Da prime verifiche sui radar dell’Aeronautica militare pare tuttavia che non sia comparsa alcuna anomalia o presenza di velivoli in volo.

«Non ci sono elementi per poter classificare questo oggetto», ha detto in proposito il colonnello Antonio Bacile, comandante provinciale dei carabinieri confermando di aver saputo di questo avvistamento a Conversano.

«Ora – ha aggiunto – stiamo facendo verifiche incrociando i dati in possesso con quelli di altri enti. Stiamo soprattutto cercando di classificare questo oggetto».

AVVISTAMENTO ANCHE A CISTERNINO

Strano, curioso avvistamento anche nel cielo di Cisternino. “Era una palla grande, luminosa, il colore era tra l’azzurro e il verde e lasciava una scia gialla”. A parlare sono Sandra Bonilla e Anna Agrusta che erano in sosta in via Roma all’altezza del civico 12 . “Si muoveva in senso orizzontale e tutto è avvenuto molto velocemente, all’incirca nell’arco di cinque, sei secondi, ed erano le 20 e 15″. Avvistamenti simili si erano verificati anni addietro.

Cinque anni fa una maestra aveva visto una “palla” luminosa molto simile a quella di venerdì e, all’epoca si parlò di extraterrestre. Altri avvistamenti erano avvenuti ma spesso si è reticenti nel rilasciare dichiarazioni agli organi di stampa perché si diventa in poco tempo oggetto di beffa. Immediatamente dopo l’avvistamento, sulla stessa rotta della sfera luminosa, è passato un aereo e l’altitudine era la stessa.

Quando la voce è iniziata a diffondersi nel paese altri hanno affermato di avere visto il curioso oggetto volante. Sicuramente nei prossimi giorni si saprà se si è trattato di un meteorite o altro frammento celeste in caduta.

Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_sport_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=244118&IDCategoria=1

Aggiornamento di Antonio De Comite: secondo una testimonianza raccolta in ambiente di lavoro, un collega ha avvistato un oggetto simile, è stato descritto “dalla forma di una penna, era di colore bianco con sfumature azzurrine ed emetteva delle scintille dalla parte posteriore. Era ad una quota non molto alta”. Ora dell’avvistamento ore 20:15 circa. Dal questa descrizione e quelle riportate sopra dai giornali l’ipotesi più probabile sembrerebbe quella di un bolide, fenomeno naturale. Ma il mistero non si dipana visto che i Carabinieri, della sezione provinciale di Conversano, hanno dichiarato che “non ci sono elementi per poter classificare questo oggetto”. Quindi l’oggetto resta, per il momento, un UFO (Unidentified Flying Object).

Articolo tratto dal “Centro Ufologico di Taranto”.

24 SSD da 256 GB in Raid per 6 TB di Hard Disk Ultra Veloce

Lunedì, Marzo 16th, 2009

Cosa succede se si collegano in Raid 24 Hardisk SSD per un totale di 6 TeraByte di Storage?

Succede che forse è possibile…

  • Aprire il pacchetto Microsoft Office al gran completo: 0,5 Secondi.
  • Deframmentare 6TB di Hard Disk: 3 Secondi.
  • Aprire 53 programmi dalla barra del menù stard: 18 Secondi.
  • Eseuire il rip di un DVD da 700MB: 0,8 Secondi.

Bene…La Samsung infatti ha sponsorizzato più di 16.000€ di Hard Disk allo stato solido ( 24 SSD da 256 GB l’uno ad un costo unitario di circa 700€) per effettuare un test davvero folle: creare un unico Hard Disk ultra veloce da 6TB con l’ausilio del supporto RAID (Redundant Array of Independent Disks).

Adesso, se come immagino state sbavando anche voi cari “PcInfoUsers”, gustatevi il bellissimo video:

La fine del Worm Conficker?!

Lunedì, Marzo 16th, 2009

Il Worm Conficker ha fatto parlare di sè, con più di diecimila computer infetti.

Se i dati relativi agli Stati Uniti parlano di un computer infetto ogni 100, in Paesi come Cina, Russia e Brasile il tasso di infezione si aggira intorno al 41%. Secondo gli esperti di sicurezza, a essere maggiormente colpiti sono quei Paesi in cui si trovano molte copie di Windows illegali, sulle quali gli utenti no applicano le patch.

Ma forse ora il vaccino è stato trovato e arriva dalla Romania.

BitDefender ha messo online un tool in grado - secondo le promesse della società - di rimuovere tutte le versioni del worm Conficker/Downadup, del quale spuntano continuamente nuove varianti.

Secondo il produttore rumeno, Conficker non è in grado di opporsi all’azione del tool, disabilitandolo come invece fa con il sistema di aggiornamenti automatici di Windows, il Centro Sicurezza e Windows Defender.

L’utilità di rimozione di Conficker è disponibile gratuitamente online sul sito bdtools.net, un dominio che non viene bloccato dal worm.

Usciremo dalla stato di quarantena?!

Linux in sala giochi!

Lunedì, Marzo 16th, 2009

In questa settimana si annuncia con aria di trionfo il progetto di portare le directx10 sui computer provvisti di sistema operativo GNU/Linux.Permettetemi di anteporre all’articolo le mie considerazioni:

L’idea di trasformare una linux-box in una console di gioco mi rattrista molto.

1) Non è un vero motivo per incentivare la diffusione del sistema.

2) Ci sono le OpenGL che sono state un trionfo.

Non dovete interpreatere questa mia critica come un modo di dirvi: Non giocate con il computer!

Ma perchè non comprare una console di gioco che sono più adeguate per il giocatore incallito?!

Mi piacerebbe conoscere il parere di Torvalds…..

Fatto stà che CrossOver Games di CodeWeavers e Cedega di TransGaming, stanno cercando di porre rimedio a questa situazione introducendo le directX 10 su linux.

Hotmail: Live Mail e il supporto POP3 e Smtp… la tua posta… ora sul tuo PC

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

Da circa un mese c’è stata la cessione di Hotmail da parte di Microsft, diventando così Live Mail. Tale gruppo ha deciso (finalmente), di fornire un supporto POP3 e Smtp a tutti gli utenti di nove nazioni (le altre verranno al seguito). Tra questa nove nazioni compare, fortunatamente, anche l’Italia.

Ma come impostare il nostro client di posta elettronica al fine di scaricare la posta elettronica sul nostro Pc?? Il tutto è molto semplice.

- Aprire il client di posta (outlook, thunderbird… etc….) ed andare nelle impostazioni dell’account e  come username indicare il proprio indirizzo di posta elettronica ([email protected]) e relativa password personale;

- Indicare come server di posta in entrata pop3.live.com, sulla porta 995 e spuntando l’opzione SSL;

- Indicare come server di posta in uscita smtp.live.com, sulla porta 25 e spuntando TLS/SSL.

- Cliccare su OK o applica e riavviate il client.

Molto probabilmente avrete piccoli problemi. Per la posta in entrara provate a controllare alcune impostazioni relative alla posta elettronica sul web, seguendo due semplici consigli:

- Entrare nella posta Hotmail da web, usando il proprio Browser (IE, Firefox…):

- In alto a destra, vi sarà una scritta Opzioni, cliccateci su;

- Si aprirà un piccolo menù a tendina. Vo dovrete cliccare su altre opzioni;

- Comparirù un lista. Voi andate nella sezione “Personalizza la tua posta” e cliccate su “Impostazioni della pagina Windows Live Today” e selezionate l’opzione “Ignora la pagina Windows Live Today e vai direttamente alla Posta in arrivo”.

- Cliccate su salva.

Per la posta in uscita, provate a spuntare l’opzione  TLS ed autentificazione per il server in uscita ed eventualmente reiserite il proprio indirizzo e password di hotmail.

 

- In entrembi i casi, riavviate il client di posta ( se fosse stato gia chius, riapritelo!!!).

Il problema dovrebbe esser risolto. Così possiam evitare di usare programmi escamotage come freepops o WebMail.

Buon Lavoro.